.....ecco, a ritroso, i passaggi più significativi della nostra storia....

 

Dicembre 2004.   Dopo un periodo di stand-by “forzato” Tavernanova  ritrova finalmente le condizioni per riprendere il  cammino attraverso i sentieri della musica italiana. In realtà, lo stimolo creativo non si è mai placato e, anche in questo periodo di assenza dai palchi, Tavernanova ha continuato la propria maturazione artistica, scrivendo e componendo nuove ed emozionanti storie musicali da raccontare.

Sviscerato con i precedenti lavori l'universo delle tradizioni etniche, popolari e dialettali, la band apre i propri confini ispirativi non solo alle "immagini e profumi" del nostro Sud, ma ad ogni emozione che ruota intorno alle comuni esistenze ed esperienze di vita.

Facendo tesoro della esperienza passata e dell’ormai inconfondibile sound del gruppo, Tavernanova rientra sulla scena musicale con l'approccio   "acustico" e "mediterraneo" che da sempre la contraddistingue e con liriche anche in italiano, dando finalmente sfogo alla voglia di confrontarsi con ogni propria potenzialità espressiva e creativa, volutamente scevra da vincoli e clichè.

..... il "cantiere" per il prossimo nuovo album dei Tavernanova è stato così ufficialmente aperto ed è in ottimo "stato di avanzamento"........

 

Castello Svevo - Bari 2007

 

 

 

Febbraio 2001. La regista francese Catherine Breillat presenta al Festival di Berlino il suo ultimo film "A ma soeur" ("A mia sorella").

Colonna sonora del film, nonchè sua sigla finale, è "Vene Carnevale", uno dei brani pubblicati nel cd "Matengue"  nel '97.

Il film, una coproduzione franco-italiana, durante l'estate del 2002 è stato trasmesso quasi in simultanea sull'italiana Tele+ e sulla francese Canal+.

 


 

"Musica!" di Repubblica parla dei gruppi  candidati al PIM '97

 

Il '97 è l'anno della pubblicazione di diverse compilations a diffusione nazionale e di grande tiratura. Su tutte, la compilation "Canti Sudati", curata da "Il Manifesto", permette la diffusione della musica di Tavernanova a livello nazionale grazie alla vendita del CD nelle edicole e presso le librerie Feltrinelli.  Il brano selezionato è :

"Sciette e Bum !"

Nell'aprile dello stesso anno, i critici di Radio DeeJay, di MTV e di "Musica!" di Repubblica candidano i Tavernanova al Premio Italiano della Musica (PIM) '97 .  Il responso del pubblico confermerà il momento magico della band, giunta seconda nella categoria relativa ai gruppi di "frontiera".

 

 


 

Passa un anno e mezzo e Tavernanova si ripresenta sulla scena discografica nazionale con un nuovo lavoro, pubblicato dalla Compagnia Nuove Indye (la più affermata tra le etichette indipendenti) e dalla BMG Ricordi.

Il sound si fa più moderno, aggressivo e "world" e, come è stato scritto "... lo stile si evolve, coniugando al meglio ritmiche di maggiore impatto alla raffinatezza compositiva che da sempre contraddistingue la band." I testi sono ancora legati al dialetto e alle tradizioni del Sud ma, a differenza del cd di esordio, sono tutti originali.

Inizia un periodo di gratificante attività concertistica in giro per la penisola, nei clubs o sui palchi prestigiosi di rassegne internazionali come, per esempio, quelle di Villa Ada e Villa Piccolomini a Roma, nelle piazze della provincia italiana, come nei più rinomati centri sociali.

1996 - Tavernanova pubblica "Matengue",  il suo secondo album per la Compagnia Nuove Indye - BMG

 


 

 

                     1995 *

* foto by  Mario Guidotti.

Tavernanova, all’epoca un ottetto di stanza a Corato, nel nord-barese, esordisce nel 1995 con un cd definito "originalissimo" dalla critica specializzata.

I testi,  tratti  - in questo CD  -dalla tradizione popolare, toccano tematiche comuni a tutto l'universo popolare del Sud Italia: usanze, credenze, superstizioni, la politica, le feste, la vita, i rituali e le domeniche (spesso immutabili) del Paese, la saggezza e la diffidenza del popolo, l'emigrazione, le filastrocche, i proverbi, i modi di dire...Bozzetti che evocano scene di vita familiare, agreste, amorosa...

E la musica? Tavernanova, come i critici hanno evidenziato, risulta essere, senza alcun intento filologico, un accurato mélange di influenze e stili diversi, intuendo le possibilità infinite offerte dall'interazione tra modernità e tradizione, presente e passato, "world" e "etnico".

 


 

 Collaborazioni :

 

                Le più importanti collaborazioni riguardano innanzitutto i testi.

           A parte infatti il primo cd "Taverna Nova", dove si ritrovano anche testi tradizionali o elaborati dal compianto prof. Cataldo Bucci, la quasi totalità del restante materiale letterario del secondo cd "Matengue"  è frutto della preziosa opera (di creazione o adattamento) di Francesco Quatela che con i propri testi, ancora oggi,  costituisce - unitamente all'apporto degli altri autori - una importante fonte di ispirazione della nuova produzione artistica del gruppo.

                Degne di menzione sono anche le passate collaborazioni con musicisti di grande valore come Gabriella Schiavone (voce) e Giuseppe Berlen (batteria) Patty Lomuscio (voce) e, ovviamente, con Rosita Ranaldo, la  prima voce femminile che ha affiancato Gigi Di Zanni  .