.....ecco, a ritroso, i passaggi più significativi della nostra storia....

 

 

Dicembre 2012 - Gennaio 2013  

 

   "Il Sorpasso", nuovo cd dei Tavernanova,  prodotto da digressione music, è finalmente nei negozi di dischi e nei più importanti  store online.

   Dodici brani originali suonati totalmente in acustico (registrati, missati e masterizzati da Massimo Stano -  studio mediterraneo): una particolare miscela sonora che, di fatto, proietta la band, sia pur in una veste del tutto sui generis, nel territorio della canzone d’autore italiana.

 

 

 

tavernanova

 


 

 

Marzo-maggio 2012.

 

     ciack si gira!

 

Il regista Alessandro Trapani, realizza ben due videoclip, ispirato dai brani "Stufa di me"  e "il Sorpasso" .

  

  

 

stufa di me

 

 

 

Il Sorpasso, videoclip girato interamente nel Parco dell'Alta Murgia

 

 

Il Sorpasso

 


 

 

 

Gennaio 2011.  

Il lavoro di ricerca, composizione e arrangiamento del nuovo repertorio prosegue con grande entusiasmo e tutto è ormai  quasi pronto per il delicato "trasloco" in studio di registrazione.

Notevole l'apporto in termini di personalità e creatività dei nuovi componenti del gruppo, Lorenzo Amoruso(voce) e Francesco Cinquepalmi (contrabbasso) che, in assoluta sintonia con il progetto, hanno contribuito a connotare ulteriormente gli arrangiamenti e le composizioni.

.... il "cantiere" per il prossimo nuovo album dei Tavernanova è stato così ufficialmente aperto ed è in ottimo "stato di avanzamento".....

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli irriducibili !.   Dopo un periodo di stand-by “forzato” il progetto Tavernanova  ritrova finalmente le condizioni per riprendere il  cammino attraverso i sentieri della musica italiana. In realtà, lo stimolo creativo non si è mai placato e, anche in questo periodo di assenza dai palchi, il gruppo ha continuato la propria maturazione artistica, scrivendo e componendo nuove ed emozionanti storie musicali da raccontare.

Sviscerato con i precedenti lavori l'universo delle tradizioni etniche, popolari e dialettali, il progetto TAVERNANOVA apre i propri confini ispirativi non solo alle "immagini e profumi" del nostro Sud, ma ad ogni emozione che ruota intorno alle comuni esistenze ed esperienze di vita.

Facendo tesoro della esperienza passata e dell’ormai inconfondibile sound del gruppo, i Tavernanova rientrano sulla scena musicale con l'approccio   "acustico" e "mediterraneo" che da sempre li contraddistingue e con liriche anche in italiano, dando finalmente sfogo alla voglia di confrontarsi con ogni propria potenzialità espressiva e creativa, volutamente scevra da vincoli e clichè.

 

 

 

 

 

Febbraio 2001. La regista francese Catherine Breillat presenta al Festival di Berlino il suo ultimo film "A ma soeur" ("A mia sorella").

Colonna sonora del film, nonchè sua sigla finale, è "Vene Carnevale", uno dei brani pubblicati nel cd "Matengue"  nel '97.

Il film, una coproduzione franco-italiana, durante l'estate del 2002 è stato trasmesso quasi in simultanea sull'italiana Tele+ e sulla francese Canal+.

 


 

"Musica!" di Repubblica parla dei gruppi  candidati al PIM '97

 

Il '97 è l'anno della pubblicazione di diverse compilations a diffusione nazionale e di grande tiratura. Su tutte, la compilation "Canti Sudati", curata da "Il Manifesto", permette la diffusione della musica dei Tavernanova a livello nazionale grazie alla vendita del CD nelle edicole e presso le librerie Feltrinelli.  Il brano selezionato è :

"Sciette e Bum !"

Nell'aprile dello stesso anno, i critici di Radio DeeJay, di MTV e di "Musica!" di Repubblica candidano i Tavernanova al Premio Italiano della Musica (PIM) '97 .  Il responso del pubblico confermerà il momento magico della band, giunta seconda nella categoria relativa ai gruppi di "frontiera".

 

 


 

Passa un anno e mezzo e i Tavernanova si ripresentano sulla scena discografica nazionale con un nuovo lavoro, pubblicato dalla Compagnia Nuove Indye (la più affermata tra le etichette indipendenti) e dalla BMG Ricordi.

Il sound si fa più moderno, aggressivo e "world" e, come è stato scritto "... lo stile si evolve, coniugando al meglio ritmiche di maggiore impatto alla raffinatezza compositiva che da sempre contraddistingue la band." I testi sono ancora legati al dialetto e alle tradizioni del Sud ma, a differenza del cd di esordio, sono tutti originali.

Inizia un periodo di gratificante attività concertistica in giro per la penisola, nei clubs o sui palchi prestigiosi di rassegne internazionali come, per esempio, quelle di Villa Ada e Villa Piccolomini a Roma, nelle piazze della provincia italiana, come nei più rinomati centri sociali.

1996 - Tavernanova pubblica "Matengue",  il suo secondo album per la Compagnia Nuove Indye - BMG

 


 

 

                     1995 *

* foto by  Mario Guidotti.

I Tavernanova, all’epoca un ottetto di stanza a Corato, nel nord-barese, esordiscono nel 1995 con un cd definito "originalissimo" dalla critica specializzata.

I testi,  tratti  - in questo CD  -dalla tradizione popolare, toccano tematiche comuni a tutto l'universo popolare del Sud Italia: usanze, credenze, superstizioni, la politica, le feste, la vita, i rituali e le domeniche (spesso immutabili) del Paese, la saggezza e la diffidenza del popolo, l'emigrazione, le filastrocche, i proverbi, i modi di dire...Bozzetti che evocano scene di vita familiare, agreste, amorosa...

E la musica? Come i critici hanno evidenziato, risulta essere, senza alcun intento filologico, un accurato mélange di influenze e stili diversi, intuendo le possibilità infinite offerte dall'interazione tra modernità e tradizione, presente e passato, "world" e "etnico".

 


 

 SPECIAL THANKS :

 

Un ringraziamento speciale a Luigi Di Zanni  (voce) e Pierluigi Balducci (basso el.) che, per tanti anni, hanno condiviso gioie e dolori del nostro lungo sodalizio artistico, contribuendo a scrivere significative pagine della pregressa esperienza musicale del gruppo.  

 

 

Collaborazioni :

 

                Le più importanti collaborazioni riguardano innanzitutto i testi.

           A parte infatti il primo cd "Taverna Nova", dove si ritrovano anche testi tradizionali o elaborati dal compianto prof. Cataldo Bucci, la quasi totalità del restante materiale letterario del secondo cd "Matengue"  è frutto della preziosa opera (di creazione o adattamento) di Francesco Quatela che con i propri testi ha costituito una importante fonte di ispirazione della produzione artistica del gruppo.

                Degne di menzione sono anche le passate collaborazioni con musicisti di grande valore come Gabriella Schiavone (voce) e Giuseppe Berlen (batteria) Patty Lomuscio (voce) e, ovviamente, con Rosita Ranaldo, la  prima voce femminile del gruppo.