.....ecco, a ritroso, i passaggi più significativi della nostra storia....
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Febbraio 2001. La regista francese Catherine Breillat presenta al Festival di Berlino il suo ultimo film "A ma soeur" ("A mia sorella"). Colonna sonora del film, nonchè sua sigla finale, è "Vene Carnevale", uno dei brani pubblicati nel cd "Matengue" nel '97. Il film, una coproduzione franco-italiana, durante l'estate del 2002 è stato trasmesso quasi in simultanea sull'italiana Tele+ e sulla francese Canal+. |
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"Musica!" di Repubblica parla dei gruppi candidati al PIM '97 |
Il '97 è l'anno della pubblicazione di diverse compilations a diffusione nazionale e di grande tiratura. Su tutte, la compilation "Canti Sudati", curata da "Il Manifesto", permette la diffusione della musica di Tavernanova a livello nazionale grazie alla vendita del CD nelle edicole e presso le librerie Feltrinelli. Il brano selezionato è : Nell'aprile dello stesso anno, i critici di Radio DeeJay, di MTV e di "Musica!" di Repubblica candidano i Tavernanova al Premio Italiano della Musica (PIM) '97 . Il responso del pubblico confermerà il momento magico della band, giunta seconda nella categoria relativa ai gruppi di "frontiera". |
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Passa un anno e mezzo e Tavernanova si ripresenta sulla scena discografica nazionale con un nuovo lavoro, pubblicato dalla Compagnia Nuove Indye (la più affermata tra le etichette indipendenti) e dalla BMG Ricordi. Il sound si fa più moderno, aggressivo e "world" e, come è stato scritto "... lo stile si evolve, coniugando al meglio ritmiche di maggiore impatto alla raffinatezza compositiva che da sempre contraddistingue la band." I testi sono ancora legati al dialetto e alle tradizioni del Sud ma, a differenza del cd di esordio, sono tutti originali. Inizia un periodo di gratificante attività concertistica in giro per la penisola, nei clubs o sui palchi prestigiosi di rassegne internazionali come, per esempio, quelle di Villa Ada e Villa Piccolomini a Roma, nelle piazze della provincia italiana, come nei più rinomati centri sociali. |
1996
- Tavernanova pubblica "Matengue", il suo
secondo album per |
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1995 * * foto by Mario Guidotti. |
Tavernanova, all’epoca un ottetto di stanza a Corato, nel nord-barese, esordisce nel 1995 con un cd definito "originalissimo" dalla critica specializzata. I testi, tratti - in questo CD -dalla tradizione popolare, toccano tematiche comuni a tutto l'universo popolare del Sud Italia: usanze, credenze, superstizioni, la politica, le feste, la vita, i rituali e le domeniche (spesso immutabili) del Paese, la saggezza e la diffidenza del popolo, l'emigrazione, le filastrocche, i proverbi, i modi di dire...Bozzetti che evocano scene di vita familiare, agreste, amorosa... E la musica? Tavernanova, come i critici hanno evidenziato, risulta essere, senza alcun intento filologico, un accurato mélange di influenze e stili diversi, intuendo le possibilità infinite offerte dall'interazione tra modernità e tradizione, presente e passato, "world" e "etnico". |
Collaborazioni :
Le più importanti collaborazioni riguardano innanzitutto i testi.
A parte infatti il primo cd "Taverna Nova", dove si ritrovano anche testi tradizionali o elaborati dal compianto prof. Cataldo Bucci, la quasi totalità del restante materiale letterario del secondo cd "Matengue" è frutto della preziosa opera (di creazione o adattamento) di Francesco Quatela che con i propri testi, ancora oggi, costituisce - unitamente all'apporto degli altri autori - una importante fonte di ispirazione della nuova produzione artistica del gruppo.
Degne di menzione sono anche le passate collaborazioni con musicisti di grande valore come Gabriella Schiavone (voce) e Giuseppe Berlen (batteria) Patty Lomuscio (voce) e, ovviamente, con Rosita Ranaldo, la prima voce femminile che ha affiancato Gigi Di Zanni .